Promozione siti Internet, consulenza su indicizzazione, posizionamento sui motori di ricerca

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Promo4business :: Le domande frequenti sui nostri servizi

Che cosa si intende per "promozione" di un sito?

Che vantaggi comporta l'attività di promozione di un sito?

Che cosa si intende per promozione sui motori di ricerca?

Che differenza c'è tra un motore di ricerca e un indice?

Cos'è il "ranking"?

Dopo quanto tempo sono visibili i risultati di una promozione sui motori?

Che durata e/o validità ha una campagna di promozione?

Posso monitorare gli accessi che il mio sito riceve dai motori di ricerca?

Cosa significa "link popularity"?

Perché alcuni motori di ricerca richiedono il pagamento di una fee d'accesso?

Cosa sono i motori di ricerca "pay per click"?

Quali sono i mezzi per promuovere un sito "fuori" dalla Rete?




Che cosa si intende per promozione di un sito?
La promozione di un sito è una vera e propria forma pubblicitaria effettuata attraverso tutti i canali offerti dalla Rete.


Che vantaggi comporta l'attività di promozione di un sito?
Moltissimi vantaggi. Innanzitutto, creare accessi qualificati: i motori di ricerca consentono di rivolgersi ad una utenza segmentata che difficilmente è raggiungibile con altri mezzi.
L'utente è inoltre motivato e ben disposto poiché giunto a ciò che lo interessa non seguendo uno stimolo pubblicitario esterno ma tramite una propria ricerca attiva. E' ciò che si dice un accesso qualificato. Una pagina del proprio sito in grado di posizionarsi fra i primi risultati di un motore di ricerca per una parola-chiave inerente la propria attività, fornisce valore al sito, ed è sempre il migliore investimento in termini di opportunità di business.


Che cosa si intende per promozione sui motori di ricerca?
La visibilità che si ottiene tramite un servizio professionale di promozione e inserimento sui motori di ricerca è di fondamentale importanza per l'attività correlata alla presenza su Internet. Potreste avere il miglior sito Web del mondo, offrire il miglior prodotto, ma tutto ciò significa poco se nessuno vi conosce e conosce il modo per arrivare da voi.
I motori di ricerca possono "orientare" la navigazione degli utenti verso il vostro sito sulla base dei contenuti ricercati ed offerti. Far registrare quindi un sito nei motori di ricerca rappresenta una delle più importanti ed indispensabili operazioni da effettuare. Se il sito non viene inserito negli archivi dei motori di ricerca, non vi è alcuna possibilità che nei risultati delle ricerche degli utenti possa apparire un riferimento ad esso.


Che differenza c'è tra un motore di ricerca e un indice?
I motori di ricerca (definiti algoritmici o crawler) sono dei grandi archivi di indirizzi Internet: la loro caratteristica è quella di esaminare le pagine Web tramite dei sofwtare dagli algoritmi partocolarmente complessi, detti Spider, che leggono - seguendo i link presenti - il contenuto delle pagine per reperire tutte le informazioni necessarie all'archiviazione. Le pagine classificate vengono poi restituite secondo la loro rilevanza con la chiave di ricerca.
E' interessante notare come a tutt'oggi i principali motori di ricerca -
Google su tutti - indicizzano ormai anche pagine dinamiche (.php, .asp, .swf e altre) nonché anche file con estensioni .doc, .xls e .pdf (il cosiddetto invisible web).
Gli indici, definiti anche Directory, sono invece dei veri e propri cataloghi in cui i siti Web sono suddivisi per categorie tematiche organizzate ad albero. Ogni sito viene esaminato da una redazione, che si occupa di valutarne i contenuti in accordo con le caratteristiche richieste per essere accettato, e che poi lo recensisce per proporlo ai propri utenti. La principale differenza fra gli indici e i motori di ricerca automatici è che il contenuto del loro database non viene generato automaticamente attraverso gli spider ma costruito manualmente da una redazione che si occupa di visionare i siti segnalati, recensirlo in accordo ai contenuti ed inserirlo nella categoria più appropriata. La recensione che viene abbinata al sito ha importanza anche in quanto i termini utilizzati sono poi quelli per i quali esso risulta nelle ricerche.
Il numero di pagine contenute in un indice è notevolmente ridotto rispetto a quelle contenute in un crawler, ma i siti Web sono molto più selezionati e quindi i risultati delle ricerche ne guadagnano in qualità; la probabilità di trovare su un indice siti non attinenti alla ricerca effettuata è quindi minore rispetto ai crawler.
La ricerca può essere effettuata navigando fra le categorie e le sottocategorie oppure attraverso l'apposita maschera, analoga a quella dei crawler.
Gli indici accettano normalmente solo un indirizzo per ogni sito Internet, generalmente la home page, e richiedono normalmente tempi lunghi, senza fornire nessuna garanzia di inserimento. Al momento della richiesta di registrazione sono richieste informazioni riguardanti il sito, come il titolo, una breve descrizione e la categoria nella quale si desidera comparire.
Il grande vantaggio di avere il proprio sito in una directory è che la presenza al suo interno sarà molto lunga, generalmente per tutta la durata del sito stesso. Grazie ad una accurata presentazione ed uno scrupoloso rispetto delle diverse metodologie di "richiesta di inserimento".
Alcune directory richiedono il pagamento di una fee (un canone) soltanto per esaminare il sito loro proposto, dato che nella maggior parte dei casi si tratta di siti commerciali.
Sono directory a pagamento, ad esempio, Yahoo! e Virgilio.

Cos'è il "ranking"?
Il ranking è il posizionamento ottenuto sui motori di ricerca in base alle parole-chiave per le quali il sito viene cercato.
Generalmente, si intende ogni presenza fra i risultati di una ricerca sui motori di un link ad una pagina del sito. Si considerano solo i posizionamenti ottenuti fra i primi 15-20 risultati di ogni ricerca, poiché sono solo questi che vengono esaminati dalla maggioranza degli utenti.


Dopo quanto tempo sono visibili i risultati di una promozione sui motori?
I motori di ricerca hanno tempi estremamente variabili l'uno dall'altro nel censire le nuove pagine; per questo si definisce un tempo tecnico di circa 60 giorni dalla richiesta di indicizzazione per verificare i risultati successivi.
Anche dopo questo termine - al quale corrisponde il primo report informativo inviato da Promo4business - alcuni motori non avranno ancora recepito la richiesta di indicizzazione, quindi generalmente si assiste ad un ulteriore aumento di posizionamenti nei mesi successivi, confermati dai successivi report.


Che durata e/o validità ha una campagna di promozione?
Non c'è un tempo standard che possa identificare la durata di una campagna di promozione sui motori di ricerca.
Ad esempio, i posizionamenti raggiunti sono mantenuti per un tempo variabile, di durata indefinita e sul quale comunque influiscono svariati fattori.
In seguito potrà verificarsi una perdita di posizioni, poiché altre pagine prendono il posto delle precedenti, o perché cambiano i criteri di classificazione dei motori di ricerca.
La durata di un posizionamento raggiunto è comunque inversamente proporzionale alla competizione esistente sulle parole-chiave utilizzate. Aggiornando comunque le pagine di un sito secondo i criteri - in costante cambiamento - dei motori di ricerca, permetterà di mantenere posizionamenti adeguati.


Posso monitorare gli accessi che il mio sito riceve dai motori di ricerca?
Assolutamente sì.
Internet è l'unico mezzo di comunicazione che consente di verificare con esattezza in che modo un utente interagisce con il proprio strumento, in questo caso un sito.
Tramite un programma di statistiche di accesso sarà possibile tenere traccia dei file di log del proprio web server (gli accessi), e quindi poterne monitorare ad esempio la provenienza, la tipologia, la parola-chiave utilizzata per la ricerca. Essi rappresentano fedelmente l'attività che è stata esercitata sul vostro sito dai vostri visitatori, tutto ciò che hanno visto, tutto ciò che hanno cliccato e anche tutto ciò che invece non hanno visitato.


Cosa significa "link popularity"?
Il concetto di "link popularity" si riferisce alla stima del valore di una determinata pagina web in base alla quantità ed al tipo di link (i cosiddetti "inbound links") che quel documento riceve da altri siti.
Il livello di popolarità di un sito è diventato estremamente importante poiché è utilizzato da alcuni dei principali motori di ricerca per influenzare, in modo molto consistente, i criteri di posizionamento conseguenti.


Perché alcuni motori di ricerca richiedono il pagamento di un canone d'accesso?
Nel panorama dinamico e volubile del Web, anche le società che gestiscono i principali motori di ricerca si sono trovate a dover pianificare nuove forme di business per ottenere maggiori introiti e ricavi, nonché per selezionare in qualche modo il mare magnum costituito dalle migliaia e migliaia di nuove pagine web che nascono ogni giorno.
Sono state quindi introdotte delle soluzioni di inserimento a pagamento, definite in genere "pay per performance", secondo varie tipologie e livelli: si parla quindi di pay per click, pay per inclusion o pay per indexing, pay per consideration.


Cosa sono i motori di ricerca "pay per click"?
I motori di ricerca, o comunque gli strumenti di visibilità basati su questo modello, sono ormai divenuti una delle realtà più forti nel panorama dinamico e volubile del Web.
I motori di ricerca pay per click permettono, secondo varie soluzioni, di poter acquisire una visibilità qualificata e targettizzata per i siti web - e le attività ad esso correlate - dei quali si richieda l’inserimento.
In un motore di ricerca pay per click si paga in relazione a quanto spesso il risultato della ricerca viene cliccato. E' questo il modello di business più adottato sul Web dai principali motori di ricerca per la pubblicità.
I principali fornitori di questo servizio sono
Overture, Google e Espotting (quest'ultimo serve soltanto il mercato europeo).
I motori di ricerca che offrono il modello di inserimento pay per click permettono di aprire un proprio account, tramite il quale poi l'inserzionista "acquista" il posizionamento delle parole-chiave scelte: più paga, più possibilita ha il suo sito di scavalcare quello dei concorrenti, ed essere quindi in testa ai risultati delle ricerche, secondo un sistema definito "keyword bidding".
E' a tutti gli effetti, un sistema gestito dinamicamente alla stregua di un'asta: più il valore assegnato ad un click è alto, più il sito si posiziona in alto nelle risposte del motore di ricerca.
Queste vere e proprie formule pubblicitarie danno luogo ad un tipo di azione definita keyword advertising.
Motori di ricerca come Overture, LookSmart e Espotting adottano questo tipo di sistema; Google invece offre soltanto il servizio di pay per click, con un valore per click che viene definito dall’inserzionista, ma che comunque non viene impostato sul modello pay per rank (ovvero pagare per essere posizionati) degli altri motori di ricerca a pagamento.
Un altro modello di business riguarda poi la fornitura dei risultati a pagamento per altri motori di ricerca.
Anche in questo caso, facendo seguito ad accordi di partnership, i principali fornitori dei suddetti risultati (i cosiddetti link sponsorizzati, definiti anche sponsored results o sponsored matches) pubblicano i link dei propri inserzionisti in cima a quelli di una ricerca che sia stata effettuata tramite uno dei motori di ricerca partner.
Overture fornisce quindi i propri risultati a Yahoo!, AltaVista, MSN, Lycos ed altri ancora; Espotting serve invece portali tra cui SuperEva, Il Trovatore, Kelkoo...
Google fornisce invece al network Ask Jeeves i risultati a pagamento provenienti dai propri Adwords.

Quali sono i mezzi per promuovere un sito "fuori" dalla Rete?
I mezzi per promuovere un sito offline sono gli stessi che si possono utilizzare per promuovere un'attività commerciale:
  • radio e TV;
  • stampa;
  • cinema
  • pubblicità cittadina: manifesti, volantini, cartellonistica (gonfaloni, manifesti)
  • sponsorizzazioni di eventi e manifestazioni;
  • insegne e scritte sui mezzi di trasporto aziendali e mezzi pubblici;
  • inserimento dell'indirizzo del sito sui documenti scritti o stampati (carte intestate, biglietti da visita, etc.);
  • realizzazione di gadget vari: magliette, cappellini, adesivi, vetrofanie ...

Molti dei mezzi elencati sopra sono accessibili soltanto se si dispone di un budget molto elevato.
In questo caso è importante studiare bene un piano di marketing efficace e segmentato per evitare inutili sprechi.

Altri di questi mezzi invece sono praticabili da ogni piccola e media impresa e persino dal singolo appassionato. Ad esempio, molte riviste e quotidiani riportano nelle pagine interne l'indirizzo a cui scrivere per segnalare il proprio sito ed ottenere una recensione (
Il Sole 24 Ore e l'inserto Web di Panorama come esempio su tutti).